La documentazione pubblica nasce dalla stessa API FastAPI, quindi schema e payload restano allineati al runtime.
La documentazione tecnica di Nodo senza chiedere file sparsi o screenshot di endpoint.
Questa pagina raccoglie il punto pubblico giusto per chi deve valutare integrazioni con Nodo: documentazione OpenAPI, schema JSON, contesto tenant-scoped, billing e riferimenti minimi per partire con un progetto tecnico serio.
Le integrazioni devono rispettare contesto azienda, ruoli, billing e limitazioni operative, non un token unico “onnipotente”.
È il punto giusto per chi vuole poi aprire webhook, automazioni o un progetto middleware più ampio.
Esplora endpoint, modelli e percorsi da browser con una vista leggibile per auth, risorse, assegnazioni, dashboard e billing.
Apri documentazione OpenAPI JSONScarica lo schema macchina per Postman, generatori client, middleware custom e integrazioni automatiche.
Apri schema Prodotto operativoSe prima vuoi leggere il perimetro funzionale di Nodo, entra dal sito applicativo e poi torna sulla docs tecnica.
Apri Nodo Trust e materialiPrivacy, sicurezza, fornitori e materiale di valutazione stanno nel trust center madre della suite.
Apri trust centerCosa trovi oggi nell'API
- Auth: login Telegram, login web, sessioni, contesto tenant e switch company superadmin.
- Dashboard: KPI summary e analytics operative per cockpit e pannelli.
- Risorse e persone: workstations, people, assegnazioni e richieste.
- Billing: pricing, promo, Stripe foundation e portale billing.
- Export: PDF, CSV e pacchetti operativi dove il ruolo lo consente.
Webhook outbound: come leggerli senza aprire il codice
I webhook di Nodo nascono dal log audit tenant-scoped. Il formato evento è sempre
entity.action, quindi puoi sottoscrivere sia pattern mirati come
workstation.* o assignment.*, sia il wildcard * per ricevere
tutto il flusso del tenant.
- Header firma:
X-Nodo-Signaturecon formatosha256=<digest>. - Timestamp firma:
X-Nodo-Timestampin epoch seconds. - Evento:
X-Nodo-Eventcon il tipo evento già risolto. - Delivery id:
X-Nodo-Deliveryper idempotenza lato consumer.
Esempi concreti oggi live: workstation.assign, workstation.release,
assignment.renewal_request_approve, registration_request.register_approve,
company.subscription_payment, company_payment.payment_refund.
Nota operativa: Nodo prova subito la consegna dopo il commit e, se fallisce, programma retry automatici con backoff. Per integrazioni critiche conviene comunque trattare ogni delivery come idempotente e loggare eventuali fallimenti lato consumer.
{
"event_type": "workstation.assign",
"company_id": 42,
"entity": "workstation",
"action": "assign",
"entity_id": "WS-018",
"actor": "admin.facework",
"occurred_at": "2026-04-01T08:30:00+00:00",
"audit_log_id": 1284,
"event_hash": "0123456789abcdef0123456789abcdef0123456789abcdef0123456789abcdef",
"payload": {
"workstation_code": "WS-018",
"person_name": "Mario Rossi",
"start_at": "2026-04-01T08:30:00+00:00",
"note": "Assegnazione da cockpit admin"
}
}
Nota importante
La documentazione pubblica non sostituisce il lavoro di analisi integrazione. Se il progetto tocca payroll, dati sensibili, workflow approvativi o mapping complessi, il passo giusto resta una verifica tecnica con perimetro, ruoli e campi concordati.